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Monastero S.
Giuseppe
- Monache
Benedettine |
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Foglio di formazione ai “Principi cattolici
dell’Ecumenismo”,
a cura di p. Carmelo La
via contemplativa
E’ una via di grande umiltà, dove noi lasciamo veramente a Dio
di compiere le sue opere nel tempo e nel modo da Lui stabiliti. Noi
vorremmo in un batter d’occhio il mondo cambiato, vorremmo tutti i
giovani convertiti, che non vi siano più problemi, aspettiamo che gli
altri facciano questo o quello, siamo pronti all’azione decisa da noi e
poco o per niente disponibili all’azione decisa da Dio. Facciamo molte
cose, anche nel campo spirituale, senza lo Spirito Santo, anima della
contemplazione cristiana; non conosciamo quasi per niente il modo di fare
annuncio del vangelo così come ce l’ha proposto Gesù. Siamo così
bravi che vogliamo insegnare a Lui come si fanno le cose! Un giorno Gesù disse ai suoi discepoli “Venite qui in
disparte e riposatevi un po’ ”. Ecco quello che ci chiede Dio:
riposati! Sì, riposa nella quiete della contemplazione del suo Volto,
quando poi ti dirà di andare, andrai sotto la sua obbedienza e quindi con
una potenza straordinaria, molto più evangelizzante di tutti i tuoi
pensieri e di tutti i tuoi sforzi. Farai meno rumore e porterai molto più
frutto. “Senza di me non potete fare nulla”, dice ancora Gesù. La
contemplazione è il modo migliore per rimanere in Lui ed essere un
tralcio, che attaccato alla vite, fa frutto e produce
vino, quello buono! p. C.
"Non
rassegnarti mai allo scandalo della separazione fra cristiani che
professano così facilmente l'amore del prossimo e rimangono divisi.
Abbi la passione dell'unità del Corpo di Cristo".
Fr. Roger di Taizè
L’ecumenismo è
comunione col Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.
Poiché nella comunione con le Persone Divine sta l’essenza della
vita cristiana, coloro che sono in comunione con esse sono in comunione
tra loro: in questo senso una vita pienamente conforme al vangelo realizza
già l’unità: i cristiani di tutte le confessioni, segnati dall’unico
battesimo nel nome della Trinità, si ritrovano in comunione fraterna con
gli altri cristiani, nella misura in cui vivono questa comunione
fondamentale con Cristo, in cui tutti dobbiamo essere ricapitolati, nello
Spirito Santo, per divenire definitivamente del Padre (1Cor 15,28). Giovanni
Cereti, “Molte chiese cristiane, un'unica chiesa di Cristo”, Queriniana,
Brescia 1992, p. 101.
p. Carmelo Via Silvestro
Carosi 10, Sant’Oreste – Roma
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e-mail: c.dileonardo@inwind.it
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