Monastero S. Giuseppe    -    Monache Benedettine

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Pasqua 2006

 

 

Un solo Pastore                         Pasqua   2006

 

Foglio di formazione ai “Principi cattolici dell’Ecumenismo”,       a cura di p. Carmelo

 

La via contemplativa

   E’ una via di grande umiltà, dove noi lasciamo veramente a Dio di compiere le sue opere nel tempo e nel modo da Lui stabiliti. Noi vorremmo in un batter d’occhio il mondo cambiato, vorremmo tutti i giovani convertiti, che non vi siano più problemi, aspettiamo che gli altri facciano questo o quello, siamo pronti all’azione decisa da noi e poco o per niente disponibili all’azione decisa da Dio. Facciamo molte cose, anche nel campo spirituale, senza lo Spirito Santo, anima della contemplazione cristiana; non conosciamo quasi per niente il modo di fare annuncio del vangelo così come ce l’ha proposto Gesù. Siamo così bravi che vogliamo insegnare a Lui come si fanno le cose!  Un giorno Gesù disse ai suoi discepoli “Venite qui in disparte e riposatevi un po’ ”. Ecco quello che ci chiede Dio: riposati! Sì, riposa nella quiete della contemplazione del suo Volto, quando poi ti dirà di andare, andrai sotto la sua obbedienza e quindi con una potenza straordinaria, molto più evangelizzante di tutti i tuoi pensieri e di tutti i tuoi sforzi. Farai meno rumore e porterai molto più frutto. “Senza di me non potete fare nulla”, dice ancora Gesù. La contemplazione è il modo migliore per rimanere in Lui ed essere un tralcio, che attaccato alla vite, fa frutto e produce  vino, quello buono!

p. C.

 

   La "Lampada dell'unità" è una iniziativa sorta per espresso desiderio di Mons. Giulio Maria Penitenti, fondatore della Cittadella Ecumenica TADDEIDE [, il quale suggeriva a tutte le anime sensibili all'ecumenismo spirituale di "tenere acceso fino alla consumazione un cero in casa tutti i GIOVEDI, in ricordo dell'istituzione dell'Eucarestia, che è il sacramento e il vincolo dell'Unione", offrendo a Dio le preghiere e le sofferenze di quella giornata per contribuire efficacemente a promuovere l'Unità dei Cristiani.
  

 

"Non rassegnarti mai allo scandalo della separazione fra cristiani che professano così facilmente l'amore del prossimo e rimangono divisi.   Abbi la passione dell'unità del Corpo di Cristo".                Fr. Roger di Taizè

 
Il padre Paul Irénée Couturier
1881-1953

,

"L’umiltà, il frutto della preghiera,

apre tutte le strade sbarrate"

 

 

    Don Paul Couturier nel 1944 scriveva: "Se ogni giovedì sera, commemorazione settimanale del grande Giovedì, una moltitudine sempre più grande di cristiani di ogni confessione formasse un’immensa rete (Net for God!) che avvolge la terra, come un vasto monastero invisibile dove tutti sono assorti nella preghiera del Cristo per l‘Unità , non sarebbe forse l’alba dell’Unità cristiana che si leva sul mondo? Non è questo l’atteggiamento di emulazione spirituale sincera, profonda, ardente, che il Padre aspetta per realizzare l’Unità visibile?

   Questo Monastero Invisibile dell’Unità è costituito dall’insieme delle anime, che hanno cercato veramente di aprirsi alla sua fiamma, e grazie a lei, con una conoscenza intima, alla sua luce, lo Spirito Santo ha potuto fargli conoscere il dolore causato dalle separazioni tra i cristiani, e questa conoscenza ha causato una sofferenza permanente, generatrice di preghiera e penitenza costante… Il nome di monastero si addice a questa totalità, poiché la stessa sofferenza, gli stessi desideri, le stesse preoccupazioni, la stessa attività spirituale, venuta da tutte le nazioni… La chiusura è il non abitare nel Cristo che prega per l‘Unità."

   Questi cristiani si sono consacrati, sotto l’ispirazione dello Spirito Santo, al difficile lavoro per l’Unità… Mossi dallo stesso desiderio, la stessa sofferenza, la stessa fiamma e la stessa ardente supplica, vivono uniti nel Cristo, nascosti nel segreto di Dio… Hanno sperimentato che Dio unisce i cristiani in uno stesso amore prima di unirli nella stessa fede.

 

Io vivo la stessa esperienza?


Sono pronto a consacrarmi al difficile lavoro per l’Unità?

Desidero impegnarmi in un lavoro e in una preghiera per l’Unità dei cristiani e la Pace nel mondo?

 

 

L’ecumenismo è comunione col Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.

 

   Poiché nella comunione con le Persone Divine sta l’essenza della vita cristiana, coloro che sono in comunione con esse sono in comunione tra loro: in questo senso una vita pienamente conforme al vangelo realizza già l’unità: i cristiani di tutte le confessioni, segnati dall’unico battesimo nel nome della Trinità, si ritrovano in comunione fraterna con gli altri cristiani, nella misura in cui vivono questa comunione fondamentale con Cristo, in cui tutti dobbiamo essere ricapitolati, nello Spirito Santo, per divenire definitivamente del Padre (1Cor 15,28).

 

Giovanni Cereti, “Molte chiese cristiane, un'unica chiesa di Cristo”,

Queriniana, Brescia 1992, p. 101.

 


p. Carmelo Via Silvestro Carosi 10, Sant’Oreste – Roma                  e-mail: c.dileonardo@inwind.it